Comics

Alien³ di William Gibson – Recensione

STORIA: WILLIAM GIBSON
ADATTAMENTO, SCENEGGIATURA
E DISEGNI:
JOHNNIE CHRISTMAS
COLORI: TAMRA BONVILLAIN

Alien³ #30 di William Gibson

30 settembre 2019

saldaPress

Cosa state per leggere? La risposta è semplice: una chicca. La storia che inizia in queste pagina (e che ci accompagnerà per i prossimi due numeri di Aliens), infatti, è un vero e proprio gioiello per ogni appassionato dello xeno-universo narrativo che si rispetti. Ma andiamo con ordine, dando alcune coordinate su quest’opera unica nel suo genere e dalla natura profondamente crossmediale. Come sappiamo Alien³, il terzo capitolo della quadrilogia originale diretto da David Fincher e uscito nel 1992, è stato senza ombra di dubbio il film con la produzione più complessa tra le pellicole del franchise: i cambiamenti di trama, ambientazione e definizione dei protagonisti e le modifiche alla sceneggiatura, infatti, sono stati numerosissimi, tanto da rendere la realizzazione del film estremamente complessa e travagliata. Alcune delle numerose stesure del copione che si sono susseguite in fase di pre-produzione, inoltre, sono state realizzate da vere e proprie eminenze dell’entertainment. Tra queste spicca quella del celebre scrittore di fantascienza William Gibson, che, con la sua vasta produzione di romanzi e racconti, ha contribuito a definire il genere cyberpunk. Come spesso accade nel mondo del cinema, però, la sceneggiatura è stata scartata (assieme a molte altre) e, per anni, è rimasta a prendere polvere. Almeno fino a oggi.

Grazie a Dark Horse Comics e all’autore Johnnie Christmas, infatti, quello script inutilizzato è uscito dal suo cassetto polveroso ed è divenuto, finalmente, un’opera compiuta: Alien³ di William Gibson. Non un film, quindi, ma una miniserie a fumetti in cinque parti (In Italia saranno 3 grazie a saldaPress) adattata dalla storia originale di Gibson. Si tratta, in sostanza, di un Alien³ BIS, un sequel alternativo ad Aliens – Scontro finale. È infatti dal finale del capolavoro di James Cameron che comincia la storia, con un militare ferito, una donna, una bambina e un androide irreparabilmente danneggiato alla deriva su una gigantesca astronave militare nello spazio profondo. Ma, in questo caso, non sarà un gruppo di carcerati con una smisurata fede in Dio a trarre in salvo Ripley e i suoi compagni di viaggio.

Come già detto precedentemente poco sopra, l’adattamento a fumetti di Alien³ è la sceneggiatura non prodotta di William Gibson. Inteso come seguito diretto degli Aliens di James Cameron (per non parlare dell’originale Ridley Scott che lo ha preceduto), la visione di Gibson alla fine fu scartata e lasciata a fluttuare senza meta tra gli altri “detriti spaziali” cinematografici non prodotti come Dune di Alejandro Jodorowsky o altri di Cronenberg. La domanda adesso che tutti ci poniamo è: Alien 3 di Gibson, avrebbe ottenuto risultati migliori al botteghino rispetto allo sforzo teatrale di David Fincher? A questa domanda purtroppo non c’è risposta, ma visto la moltitudine di remake che sono usciti negli ultimi anni, sarebbe assurdo mettere un limite alla provvidenza. Ma per adesso, soffermiamoci all’opera fumettistica!

Bello, bello, bello! Non trovo altre parole per descrivere questo “primo” nuovo appuntamento con un xeno-universo inaspettato. La sceneggiatura di Gibson è incredibilmente folle, surreale e fantastica, un’interpretazione  rielaborata e adattata ai canoni fumettistici di una sceneggiatura dalle proporzioni mastodontiche che, mettendo le carte in tavola, potrebbe diventare uno dei, originalissimi e alternativi – nonostante l’ossatura rimanga relativamente fedele – punti di forza dell’universo Aliens.

Certo, la storia inizialmente è leggermente confusa, capita che il ritmo rallenti in alcuni snodi narrativi cruciali (non in tutti) e ci sono alcune cose che non si adattano alle precedenti nozioni della storia (come il ciclo di vita degli Alien, che questa volta è un po’ diverso rispetto a quanto affermò precedentemente l’androide Ash). Ma del resto stimo parlando di una versione distaccata, seppur mantenendo una certa fedeltà, di una interpretazione. Inoltre, dalle stesse dichiarazioni dell’autore, questa era la sua prima introduzione alla sceneggiatura. Ma fidatevi, nonostante questo, fa davvero un ottimo lavoro.

Le opere di illustrazione di Johnnie Christmas sono del tutto fenomenali. Le scene adrenaliniche, quelle horror, le anatomie e la dinamicità ispirano un certo interesse già da sole. La gamma colori scelta da Tamra Bonvillain, sono una scelta alternativa in quanto puntano di certo a non ricreare la classica atmosfera spaziale tetra e fredda. Ma con questo, di certo, non possiamo affermare che non siano spettacolarmente lavorate e belle da vedere. Soprattutto, basta ammirare il gioco d’ombre che si mischia all’utilizzo dei colori più scuri su basi chiari questo nei copri, nell’abbigliamento, negli Alien e nei vari dettagli che sfumano e strutturano l’ambiente e gli sfondi.

In conclusione, Alien³ di William Gibson e Johnnie Christmas è qualcosa di insolitamente bello. Un’alternativa che fornisce approfondimenti di un certo tipo, un processo di sviluppo iniziale che diventa un must affascinante per tutti i fan. Meravigliosa l’idea di tornare agli script originali e pubblicarli, sia come libri che come fumetti splendidamente illustrati in quanto la realizzazione, in termini di sceneggiatura, di Alien 3 è probabilmente più interessante del film stesso. Alien³ di William Gibson, dovrebbe essere letto e apprezzato come un pezzo di storia.

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.