News

Oninaki – Recensione

Nel mondo di Oninaki c’è un rapporto complesso e interessante con la morte. Per le persone che vivono in questo regno, la morte non è solo accettata, ma addirittura abbracciata allo stremo di ogni idolatria fanatica, poiché credono che saranno rianimati attraverso una prossima vita. Anche se, a volte, le persone non entrano pacificamente nella reincarnazione. Hanno affari incompiuti, desideri persistenti o dolori insopportabili che impediscono loro di completare il ciclo e se non riescono a trovare sollievo, possono trasformarsi in mostri terrificanti chiamati Caduti. È qui che entrano in gioco gli Osservatori. Sono un gruppo di umani dotati della capacità di attraversare il regno parallelo della morte, con l’obbligo di guidare le anime perse verso la loro prossima destinazione o trattare con coloro che sono diventati Caduti.

Come Watcher Kagachi, non solo dovrete aiutare a trovare e guidare le anime perdute, ma dovrete combattere i Caduti in entrambi i regni. Ma nel mondo dei vivi c’è scarsità di nuove nascite, pertanto vi troverete a combattere molti Caduti che vagano in giro. Ma non solo, uno strano culto e un malvagio assassino noto come il Diavolo Notturno vi daranno del filo da torcere.

3573618-2019082217222900-cfb9f269b6bfc603c80557f4d4c5a857

Questo concetto della reincarnazione è innegabilmente bello e sicuramente molto  maturo per il potenziale narrativo che potrebbe offrire a tutti i videogiocatori. Affrontare l’inevitabilità della morte e trovare la pace e l’accettazione è un dogma di una filosofia orientale che si ramifica attraverso l’esistenza culturale stessa. La splendida grafica e il design di Oninaki rafforzano anche l’intrigo di questa ambientazione; campi meravigliosi, paludi piene di piante e rovine elaborate hanno una qualità stilistica simile all’immaginario dello Zen, contemplativa e che riappacifica ma in contrasto con un lato più cupo e caotico. Quando “attraverserete il velo” per cercare anime perdute, le cose familiari si trasformeranno immediatamente in strane ombre scure che si alterneranno a luci al neon, dando un’atmosfera ultraterrena che vi farà sentire come se avrete raggiunto un posto ben oltre i sensi della carne.

Ma questa bellezza è solo visiva, perché una volta entrati in combattimento, i problemi iniziano a emergere. Kagachi non combatte da solo; egli chiede l’aiuto alle anime perdute e prive di memoria chiamate Demoni per possederle e fornirgli armi, abilità ed esperienza di combattimento. Ci sono molti Demoni diversi che incontrerete in Oninaki e ognuno ha un’arma e uno stile di combattimento unico. Kagachi può trasportare fino a quattro Demoni contemporaneamente e scambiarli al volo, dandoti accesso a diverse armi, abilità e stili di combattimento.

3573620-2019082219483000-cfb9f269b6bfc603c80557f4d4c5a857

Sembra fantastico sulla carta, ma c’è un grosso problema: ogni Demone che recluterete sarà estremamente debole per la prima volta. I demoni salgono di livello separatamente da Kagachi e acquisiscono solo abilità di combattimento – attive e passive, offensive e difensive – attraverso un albero abilità che si sblocca con delle pietre che vengono rilasciate quando si usa quel Demone. Quando otterrete un Demone per la prima volta, non avrà quasi nessuna abilità e nessuna pietra d’arma, il che richiederà un lungo lavoro di exp con il loro set di abilità limitato per portarli a un punto in cui diventeranno efficaci.

Anche allora, alcuni dei Demoni sono mal progettati. Il Demone a lungo raggio Dia, ad esempio, tende ad essere sopraffatto da frequenti mob nemici per colpa della sua lentezza e recupero. L’acquisizione di un nuovo Demone dovrebbe essere entusiasmante, ma la lotta per conquistarne dei nuovi lo rende qualcosa da temere. Alla fine, probabilmente vi ritroverete a concentrarvi su alcuni Demoni specifici e ad ignorarne altri, il che alimenta il problema più ampio del combattimento ripetitivo e frustrante.

3573626-2019082219515100-cfb9f269b6bfc603c80557f4d4c5a857

Ci sono molti nemici che vagano nel regno dei vivi e dei morti in Oninaki e tendono a essere riutilizzati abbastanza spesso. Di solito arrivano in grandi gruppi per distrarre dal fatto che si tratta dell’ennesimo sciame di fiori o scorpioni. A volte vengono cambiati un po’, ma le loro apparenze e gli schemi di attacco rimangono identici. Ad aggravare questo problema è la difficoltà anche dei più piccoli nemici, specialmente se il vostro Demone non è ben livellato.

Anche l’uso di un potente Demone livellato, tuttavia, rende il combattimento noioso, poiché sarete “incoraggiati” a usare sempre gli stessi attacchi speciali nella speranza che uno di loro possa ottenere casualmente un attributo speciale. I combattimenti contro i boss possono cambiare un po’ le cose e ci sono incontri davvero intriganti e stimolanti. Ma anche qui ci sono alcuni problemi in quanto la maggior parte dei boss assorbe i danni in maniera insensata e di conseguenza anche la strategia tende a confluire nell’utilizzare gli attacchi con bonus evasivi fino a quando non avrete abbastanza energia per sferrare l’attacco speciale.

3573634-2019082220573500-cfb9f269b6bfc603c80557f4d4c5a857

Si potrebbe anche tollerare i difetti del gioco se l’ambientazione e la storia fossero abbastanza buone, ma così non è: mentre il mondo di Oninaki è visivamente fantastico, il gioco spesso vacilla nella narrazione. Kagachi è un protagonista insipido e poco interessante, e la sua timida compagna Linne non è molto meglio. Il gioco ha parecchi NPC, ma non hanno molto da offrire; le loro interazioni con Kagachi sono brevi e poco interessanti e non otterrete molte informazioni del loro background. Di conseguenza, quando il gioco cerca di offrire una “ricompensa” emotiva in realtà passa tutto molto in sordina perché non si è collegati a questi personaggi emozionalmente.

Oninaki è un gioco che si saboto da sé. La sua splendida ambientazione viene smorzata dalla noia. Il suo fantastico concept e il design del mondo sono letteralmente sprecati in una storia che non vi darà nessuno stimolo. Ad aggravare questo c’è anche il ritmo generale della storia che è scarso. I suoi stili di combattimento potrebbero essere interessanti ma vengono messi in ombra dalla necessità di far livellare i demoni. Ci sono sicuramente molta difetti nel tragico mondo di Oninaki. Difetti che potevano essere benissimo evitati con uno studio maggiore al dettaglio.

voto 6

Annunci

2 risposte »

  1. Davvero un peccato! Le premesse erano interessanti sia sul piano estetico sia narrativo. Così come lo hai descritto, è un compitino sugli stilemi di un JRPG di due generazioni fa, per giunta piagato da uno scarso bilanciamento delle dinamiche interne.

    Piace a 1 persona

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.