Bisogna costruire mattoni per essere solidi come il cemento armato. (Giovanni Trapattoni)

Ciao Falco, per cominciare ti chiedo di presentarti. (nome, età)

Ciao ragazzi, grazie per avermi accolto sulle vostre pagine! Mi chiamo Davide, ormai conosciuto sul web come Falconero, e ho 31 anni.

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Quando è come è nata l’idea del tuo canale?

Mi occupo di videogiochi da quando ancora frequentavo il liceo e… diciamo che è stata una naturale conseguenza del mio percorso professionale. Ho iniziato a scrivere di videogiochi a 17 anni riuscendo fortunatamente a trasformare la mia passione in un lavoro nell’arco di qualche mese, ma dopo oltre 10 anni passati nell’editoria videoludica come editor e traduttore, ho capito che era arrivato il momento di mettermi alla prova con qualcosa di diverso… pur restando ben ancorato al mondo dei videogiochi!

Perché Falconero?

Deriva dal mio grandissimo amore per la saga di Berserk e per il personaggio di Gatsu.

Negli ultimi anni, secondo te, la piattaforma YT Italia è migliorata o peggiorata in termini di qualità?

Temo sia peggiorata, e anche di parecchio, almeno per quanto riguarda il settore dei videogiochi. L’impressione è che tutti ormai siano convinti di poter emulare le gesta di famosi “personaggi” della piattaforma semplicemente armandosi di una webcam e di un microfono, e questo ha inevitabilmente fatto crescere il numero di creators a discapito di un drammatico crollo nella qualità media dei contenuti pubblicati sulla piattaforma.

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Dato che sul tuo canale tratti il mondo videoludico nella sua interezza, hai molto lavoro da sbrigare quotidianamente. Come riesci a trovare il tempo per postare tanti contenuti? Come riesci a incastrare la tua passione con gli impegni della vita reale?

Tanta passione e tanta voglia di farcela, a tutti i costi, mi hanno dato la forza di fare parecchie rinunce in questi anni ma… ammetto che non è semplice tenere certi ritmi senza concedersi mai (o quasi) una pausa.

Genere videogames preferito?

Giochi di ruolo, assolutamente.

Da uno che acquista FIFA ogni anno posso affermare che, una delle serie più apprezzate del tuo canale è la carriera su Fifa: come fai ogni anno a trovare la voglia di rimettersi lì a giocare sempre allo stesso gioco? Qual è il segreto del successo di questa serie?

La straordinaria community che si è creata intorno ai miei momenti di follia è senza dubbio la chiave di tutto. Ho la fortuna di poter contare su un piccolo grande esercito di straordinari appassionati di calcio, ancor prima che di FIFA, e loro sono una fonte inesauribile di energia. Tra battute, meme e addirittura fanpage nate spontaneamente su Instagram, si è venuto a creare un vero e proprio “movimento videoludico-calcistico” intorno a quello che faccio e… sfido chiunque a non farsi trascinare da un tale livello di entusiasmo! 

Ha una console preferita? (Se si, Perché, se no, idem).

Ho sempre “tifato” per i giochi, piuttosto che per le console ma… il Dreamcast e il Mega Drive avranno per sempre un posto speciale nel mio cuore. Due console leggendarie a cui sono legati alcuni dei momenti più straordinari che abbia vissuto di fronte a uno schermo.

In questo periodo usciranno parecchi giochi interessanti, ne porterai qualcuno sul tuo canale?

L’intenzione è quella di portarne il più possibile anche se considerando lo “tsunami videoludico” in arrivo a Marzo, non sarà facile!

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Discorso Remaster/remake: cosa ne pensi? (bene, male, cambia niente)

Decisamente più orientato sui remake, piuttosto che sulle remaster, ma preferirei che l’industria si concentrasse più sul guardare al futuro piuttosto che sul rievocare un passato che, per quanto a tratti glorioso, sembra frenare l’evoluzione creativa del settore più di quanto molti non vogliano ammettere.

Ritorniamo su l’acclamato gioco di calcio: Che ne pensi di un Fifa a cadenza annuale? Non pensi che sarebbe meglio semplicemente un aggiornarlo ogni anno mediante patch cosi da abbattere i costi?

Assolutamente ma il dramma è che insieme ai costi crollerebbero anche i ricavi di EA, e il modo in cui la saga si è evoluta negli ultimi anni, con un FUT sempre più ingombrante, temo che farà restare questa prospettiva solo un sogno.

Dopo la tragedia in Florida, alla Casa Bianca si è parlato della responsabilità dei videogame. Ma siamo certi ci sia una relazione tra videogiochi e violenza? Gli studi più recenti dicono di no, tu che ne pensi al riguardo?

Penso che la scarsa comprensione dei videogiochi da parte della stampa generalista, unita al triste sensazionalismo che ormai intossica la totalità dell’editoria contemporanea, faccia spesso più danni della violenza in cui molti “giornalisti” sguazzano con perverso piacere. In fin dei conti se ci fosse effettivamente una correlazione tra videogiochi e violenza, la Terza Guerra Mondiale sarebbe senza dubbio una realtà da almeno 10 anni visto il sempre crescente numero di giocatori in tutto il mondo…

Quando hai iniziato a fare video, ti sei ispirato a qualcuno? 

Boogie2988 è senza dubbio la mia principale fonte d’ispirazione. Quando ho iniziato il mio percorso sulla piattaforma ero una persona estremamente insicura e preoccupata del giudizio altrui, ma la filosofia alla base del lavoro di questo straordinario creatore americano, mi ha dato la forza di mettermi in gioco.

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Oggi il cyberbullismo, purtroppo, è cosa normale. Spesso arrivano via commenti, hai mai ricevuto offese?  Cosa ne pensi del fenomeno haters?

Ricevo offese di ogni genere ogni giorno ma… non me ne preoccupo e cerco di parlarne il meno possibile per non dare visibilità a chi, in fondo, cerca solo attenzioni. Credo che soffermarsi troppo sul fenomeno “haters” sia, almeno per chi svolge la mia attività, solo un modo per racimolare facili consensi e per impietosire la propria utenza. E personalmente ho sempre cercato di suscitare stima e considerazione da chi mi dedica il suo tempo, piuttosto che compassione.

Visitando il tuo canale, quello che salta subito all’occhio è il motto posto proprio sotto il tuo logo: “Il mondo dei videogiochi raccontato senza peli sulla lingua”, Spiegaci da dove viene questa frase e perché.

Ho sempre pensato che per una persona che fa comunicazione, che vuole veicolare un qualsiasi messaggio, la trasparenza e il saper dire le cose come stanno senza troppi giri di parole, sia fondamentale, sia per una propria onestà intellettuale, sia per rispetto verso chi ci ascolta. E questo non sempre succede in ambito giornalistico. Nel giorno in cui ho iniziato il mio percorso su YouTube mi sono ripromesso che non avrei avuto filtri, anche a costo di affrontare più difficoltà rispetto ai miei colleghi.

Alla luce della carriera che stai facendo al Milwall…chi ti ha regalato più emozioni, Wu Lei o Luca Luca?”

Decisamente Wu Lei! La sua storia mi ha sempre affascinato e… diciamo che il suo rendimento sta ampiamente ripagando la mia fiducia! 🙂

Altro tipo di domande.

Studi, Lavori?

Al momento la totalità del mio tempo è dedicata al canale… anzi, mi servirebbe addirittura più tempo di quanto ne ho a disposizione.

Per chi non lo sa, fidanzato, sposato o felicemente single?

Praticamente sposato con l’ormai ben nota (tra la mia community) Elisa, una donna splendida che oltre a sopportarmi nella vita di tutti i giorni da 7 anni, ha addirittura deciso di abbracciare il mio sogno facendolo proprio. Senza di lei non avrei fatto neanche la metà di quello che ho fatto fino a oggi e non avrei quella brutale “cattiveria professionale” che mi permette di lavorare a ritmi spesso forsennati.

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Dicci almeno tre tuoi difetti

Sono estremamente testardo, tendo a essere troppo ansioso e ho la brutta abitudine di preoccuparmi più per gli altri che di me stesso ma… ci sto lavorando! 🙂

Tre tuoi pregi?

Sono molto leale, diretto – con tutti i problemi che spesso ne conseguono, e estremamente ambizioso.

C’è qualcosa che cambieresti nella tua vita?

Nulla. Credo che anche i miei peggiori sbagli mi abbiano reso l’uomo che sono oggi e, seppur con i miei difetti, non mi cambierei.

Puoi esaudire un sogno, cosa desideri?

Vivere della mia passione e costruire grazie ad essa una famiglia che possa un giorno ricordarsi di quel povero vecchio che da giovane si faceva chiamare “Falconero”.

Altre passioni?

Il calcio, la musica e soprattutto il cinema.

Che musica ascolti?

Un po’ di tutto, dipende molto dallo stato d’animo del momento.

Il commento più antipatico che hanno lasciato in uno dei tuoi video, ne ricordi uno in particolare?

Detesto quando se la prendono con la mia compagna, ma purtroppo è qualcosa che fa parte del gioco, come si suol dire.

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Andiamo oltre e ci aspettiamo una risposta senza “peli sulla lingua”: C’è un youtuber che non ami particolarmente?

Quante ore avete a disposizione? Battute a parte, nessun in particolare. Diciamo che detesto profondamente tutti coloro che non si preoccupano di quale effetti abbiano le loro parole su coloro che li ascoltano e… purtroppo su YouTube di profili così ce ne sono fin troppi.

Progetti futuri per il tuo canale? Dai, facci uno spoiler! 😀

Di programmi per il futuro ne ho davvero tanti, ma una cosa posso anticiparvela: ho intenzione di fornire un aiuto concreto a coloro che intendono intraprendere il mio stesso percorso.

Perché iscriversi al tuo canale?

Perché tra gli oltre 20 video settimanali che propongo, difficilmente qualcuno avrà difficoltà a trovare qualcosa in linea con i propri gusti.

Ringraziandoti del tempo concesso, ti lascio con un’ultima domanda: Vuoi salutare qualcuno?

Tutti quelli che fino a oggi mi hanno concesso anche un solo secondo del loro tempo, a prescindere dal fatto che abbiano apprezzato il mio lavoro.

Grazie!

Grazie a voi per avermi ospitato!

Dove trovare Faconero:

Il commento dell’intervistatore…

Sono consapevole che molto probabilmente alcune cose che dirò in questo commento potranno creare delle inimicizie particolarmente ostili, ma del resto ad uno che per passione fa domande chiedendo solo in cambio risposte intellettualmente oneste, sarebbe impensabile che non dicesse quello che pensa.

La citazione che apre questa intervista, quello del santo (anche se vivo) protettore di tutti gli allenatori per eccellenza, nonché cultore della lingua germanica (strunz) ovvero Trapattoni, è un po’ la massima che appartiene a tutti coloro che credono in quello che fanno, quelle persone che sanno da dove sono partite e sono arrivate in alto rimanendo uguali, umili e senza nessun tipo di puzza sotto il naso. Falconero rispecchia totalmente questa idea, che con tanta passione, semplicità e arguzia l’ha portato dentro i nostri schermi, smartphone e tablet di tutti noi appassionati gamers. Rimanendo invariato, originale e senza mezza misure Falconero è destinato a fare concorrenza alla NASA, per quanto in alto andrà. Falconero, oggi come oggi più unico che raro.

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Pubblicato da Paolo M.

Tutto tutto, va bene… vi racconto tutto. Quando ero in terza ho copiato all'esame di storia. Quando ero in quarta ho rubato il parrucchino di mio zio Max e me lo sono messo sul mento per fare Mosè alla recita della scuola. Quando ero in quinta ho buttato per le scale mia sorella Heidi e poi ho dato la colpa al cane… Allora mia madre mi mandò a un campeggio estivo per bambini grassi e poi una volta non ho resistito, ho mangiato due chili di panna e mi hanno cacciato” (I Goonies, 1985)

2 Comments

  1. Bellissima intervista, Falconero uno dei pochi Youtubers degni di essere seguiti. Ultimamente ho visto il video che hai fatto “contro” FUT, pensi che tornerai a giocarci prima o poi quest’anno o almeno in futuro?

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