Fumetti

L’immortale Hulk – #1 No Spoiler

Ci sono due persone in ogni specchio… c’è quella che vedi. E c’è l’altra. Quella che non vuoi. Ci sono due persone nello specchio… E se lui fosse entrambe?

L'immortale Hulk #1

La personalità è un insieme di tratti distintivi, stili e schemi di comportamento che costituiscono il carattere o l’individualità dell’individuo stesso. Il disturbo borderline di personalità, in tutto il suo complesso, può essere innescato in tanti modi: paura, adrenalina, pericolo, eccitazione, ira, vendetta ecc ecc… e difficilmente si ci riesce a trattenere quando qualcosa rinchiusa dentro il nostro subconscio più profondo vuole uscire fuori e “spaccare” tutto.

E se “l’altro” prendesse definitivamente il sopravvento? Questo e tanto altro troverete  in L’immortale Hulk. Il 12 novembre 2018 – ahimè – ci lascia Stan Lee, il genio, l’uomo sorridente. Per questo, la Marvel ha deciso (anche e non solo, visto che il “ricominciare” in casa della grande M non è cosa nuova) di ripartire con un reboot dei grandi personaggi fumettistici. Ma proviamo a fare ordine senza dilungarci troppo ai fini di una comprensione totalitaria del personaggio. Se ci soffermiamo un’attimo e pensiamo che decenni dopo la sua creazione, ad Hulk fosse stata accostata la parola “immortale” Lee e Kirby si sarebbero fatti delle grasse risate. Ebbene sì, Hulk è immortale! Dubbi? Be’, forse non siete stati attenti.

Nell’evento Avengers “No Surrender” Green Goliath stesso svela l’immortalità di Hulk. Ewing e Bennett usano questo pek – in maniera sorprendente – “riscrivendo” il personaggio sotto una chiave horror. Effettivamente tra Hulk e Banner c’è sempre stata una sorta di dualismo psicolabile che ha accompagnato da anni lo spillato del nostro omone verde. Lo abbiamo visto in tutte le salse: bruto, ma sensibile, bestia feroce, ma con dei nobili principi, genio con una forza smisurata… Diciamocelo, il vecchio Hulk pazzo in chiave Horror ci mancava. Ovviamente ci sono delle differenze peculiari nel personaggio: L’Hulk di Bennett è molto più grosso, porta quei – classici – lineamenti del viso che ricordano a tratti l’Hulk di Kirby e questo nel complesso amplifica incentivando lo sguardo mostruoso e terrificante.

3

L’orrore ha un nome! Arizona. Una stazione di servizio nel deserto. Un uomo legge in silenzio. La sua presenza passa quasi inosservata. All’improvviso… 
…viene brutalmente ucciso con un colpo di pistola alla testa! 
Ma, al calare della notte, qualcun altro prende il suo posto! 
Benvenuti nell’orrore! Speriamo che sopravviviate all’esperienza!

 

L’atmosfera è simile a quella di un cult dell’orrore che ci accompagnerà pagina dopo pagina verso un’oscurità molto più profonda e dark di quella che qualsiasi lettore potrebbe aspettarsi. Il titolo dell’opera e la cover stessa sono un omaggio all’Incredibile Hulk # 1 del 1962, e in moltissimi termini noterete che – con questo nuovo inizio – ripercorreremo quella strada e quella chiave di narrazione. I disegni sono belli, le linee dure e i colori forti rendono meravigliosamente quell’atmosfera angosciante e tetra. La narrazione è semplice e per nulla articolata, come detto; storia che ricorda quei film horror anni 70 che dando all’insieme quella nota vintage, ma al tempo stesso – decisamente – moderna.

4

Infine, L’immortale Hulk numero #1 è un gran bel fumetto che martellerà la vostra paura balloon dopo balloon, che vi farà crescere fino all’ultima pagina quella domanda che attanaglia un po’ tutti i fan del del gigante di giada: “È un uomo o un mostro?” Per me, entrambi.

voto 8

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.