Intervista

Fabu – Intervista

Quando fare video per passione diventa una professione! 

Ciao Fabu! Anzitutto grazie per aver accettato di fare con noi di PlayGamesItalia l’intervista. Per chi non ti conoscesse dicci qualcosa di più sul tuo conto.

Ciao! Grazie a voi per l’interesse nei miei confronti, è stata una piacevole sorpresa avere la possibile di essere intervistato da un sito come PlayGamesItalia. Per chi non mi conoscesse sono Fabu, ho 28 anni e “faccio i video” di professione, sia su YouTube che per lavoro.

Com’è nato il tuo canale?

Per caso. Nel 2011 avevo voglia di parlare di videogiochi ad un pubblico più ampio degli amici al pub, così ho deciso di aprire un canale YouTube ed iniziare a caricare lì i miei sproloqui sul media videoludico. Una storia che racconto sempre è quella inerente al rapporto che avevo con YouTube prima di essere un creatore di contenuti. Io non seguivo assolutamente YouTube, quasi non sapevo neanche dell’esistenza degli “youtuber” – ammesso che allora la concezione di youtuber era nettamente diversa da quella odierna. È stata una conoscenza successiva al mio debutto sulla piattaforma. E non considererò mai la scelta di aprire un canale, nel lontanissimo luglio 2011, una scelta sbagliata.

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Come vedi il tuo canale YouTube da qui a X/tot anni?

Spero più vivo che mai! Ultimamente ho rallentato molto con il caricamento di contenuti, anzi, per un anno e mezzo sono stato proprio immobile! Un po’ per impegni casalinghi che mi portano via molto tempo, un po’ per il lavoro – che è una costante della mia vita (per fortuna) e che, anch’esso, porta via la sua fetta di tempo ed energie creative – ed un po’ perché avevo perso quell’entusiasmo iniziale che però ultimamente sembrerebbe essere tornato. Con le dovute premesse e limitazioni di cui sopra. 

Parliamo di videogames: qual è il tuo preferito? E la tua saga del cuore?

Credo di averlo specificato in molte più occasioni di quante avrei dovuto: Mass Effect, il primo, è indubbiamente il gioco del cuore. Un titolo che è arrivato non proprio prestissimo – avevo 18 anni appena compiuti e giocavo già da ormai più di 12 anni –, ma che ha fatto maturare in me la considerazione che ho tuttora dei videogiochi. Sono passato dal considerarli una forma di intrattenimento spicciola a qualcosa di molto più profondo ed emozionante in cui scavare e scovare ogni più profondo segreto e risvolto.

Su quale piattaforma giochi maggiormente? Quale proprio non riesce a piacerti?

Ultimamente sto usando moltissimo PlayStation 4, ma credo sia un caso. Mentre in realtà non ho una piattaforma su cui non riesco a giocare. Come spesso evidenzio, ciò che rende una piattaforma appetibile sono i giochi, l’offerta che è in grado di porti dinnanzi. Laddove ci sono giochi interessanti io giocherò sempre: che essa sia una console fissa, portatile, un PC o uno smartphone.

Da fan a fan di Mass Effect: secondo te, c’è un futuro per la saga? Se sì, credi che Bioware continuerà con Ryder o si inventerà qualcosa di nuovo?

Io credo che una saga come quella di Mass Effect avrà sempre un futuro. Stiamo parlando di un vero e proprio universo narrativo da cui si può attingere all’infinito. Mi vengono in mente pochissimi altri videogiochi così ricchi di contenuti. Per quanto riguarda il lato Andromeda, io spero che BioWare continui in questa direzione per correggere il tiro e mostrare al mondo che non si è scordata da dove è nato il mito della serie.

Cosa rappresenta Mass Effect per te in quanto fan della serie?

Mass Effect rappresenta molto, moltissimo. Ho avuto modo di conoscere persone che stimo moltissimo, proprio grazie alla passione per la saga BioWare che ci accomuna. Ho interpretato i videogiochi in un modo completamente diverso, sviluppando un senso critico che mi ha portato ad aprire un canale YouTube proprio per parlare del media videoludico in una forma più profonda. Ho imparato a scavare più a fondo nella lore dei videogiochi.

Che cosa rappresentano per te i videogames in generale?

I videogiochi rappresentano una delle mie più grandi passioni, forse la più grande. Da quando ho cinque anni il mio passatempo preferito sono i videogiochi. Una passione che è sicuramente mutata e che probabilmente muterà ancora nei prossimi anni. Dal canale YouTube, alle amicizie che sono nate proprio grazie a questa passione fino alla mia professione attuale: senza i videogiochi, probabilmente, tutto questo oggi non esisterebbe. Devo tanto a questo media.

Quale sarà il gioco dell’anno?

Red Dead Redemption 2. Senza alcun dubbio Rockstar Games tirerà fuori qualcosa di memorabile che ricorderemo nei prossimi anni e a cui ci ispireremo in futuro. Sarà molto più del semplice “Game of the Year”, molto di più.

Cosa pensi delle console war?

Pretesti per buttare su internet le proprie frustrazioni. Non ha alcun senso dividersi in modo così netto e – alle volte – violento per parlare di quale sia la console migliore. Dovremmo tutti guardare nella stessa direzione senza creare fazioni. Ci sta avere una preferenza, ma lottare con unghie e denti per difenderla e denigrare chi non la pensa come te sono cose assolutamente fuori contesto.  

Argomento scottante: video games e violenza. Dicci la tua al riguardo.

Un bell’argomento, anche piuttosto spinoso. Ogni due mesi salta fuori la notizia di cronaca nera che viene, per chissà quale ragione, collegata ai videogiochi. E ogni volta mi stupisco di quanta gente, all’alba del 2019, non si sia ancora resa conto di quanto, il media videoludico, sia parte del quotidiano di buona parte dei giovani, e quindi ci si stupisce se Tizio che ha commesso un fatto gravissimo giocasse ai videogiochi. Ma al di là di questo, la violenza nei videogiochi è un po’ come la violenza nei film, nelle serie TV o nei libri e fumetti: puoi vederla/leggerla, ma sta a te capire ed interpretare quale sia la linea che divide finzione da realtà. Emulare in un videogioco qualcosa non ha come conseguenza diretta il farlo nella realtà. È sempre colpa dell’individuo, mai del media.

Non chiudi il canale, vero? (sarcastico)

Assolutamente no! A costo di vederlo deserto, non lo chiuderò mai. Come ho fatto nell’ultimo anno. Si sa mai che, dopo un periodo di pausa di riflessione, possa tornarmi la voglia di fare video!

Ok, adesso passiamo alle domande hot, che alla fine sono quelle che tutti voglio conoscere! La libido per il gossip supera qualsiasi tipo di hype!

Sappiamo che hai avuto un periodo di “crisi” Youtube parlando, come hai affrontato questa condizione? Come hai trovato la motivazione per continuare quest’avventura?

Io ho sempre avuto dentro di me una vocina che mi sussurrava “Che bella questa notizia, che bello questo gioco, perché non ne parli in video?”. Quindi, la brace, quello che conta davvero, non si è mai spenta dentro di me. Ho vissuto questo periodo in modo sicuramente più rilassato perché, come immagino sappiate o possiate comprendere, fare lo youtuber a volte non è proprio una passeggiata. Soprattutto se, oltre a questo, esistono altri mille impegni tra cui lavoro, casa, famiglia, altre passioni, amici e così via. Ed ai miei livelli significa farlo per la gloria. Ma ora son qui, sono tornato e spero di restare a lungo. O almeno finché avrò tempo e soprattutto voglia.

Per le pagine rosa: da uomo sposato a convivente, com’è convivere con la dolce metà?

Molto soddisfacente. Non pensavo che sarebbe stata una passeggiata, ed infatti è stato ed è tutt’altro che semplice. Molto impegnativo, ma la soddisfazione che ne deriva è di indubbio valore. I ragazzi e le ragazze di questa generazione sono spesso costretti a vivere sulle spalle dei propri genitori anche oltre i trenta anni. Ma bisogna cercare in tutti i modi di uscire da quel limbo per ritagliarsi uno spazio tutto proprio, anche se i rischi che si prendono sono elevati. E poi un viaggio simile, se fatto insieme alla persona giusta, è molto, molto più semplice!

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Riesci in egual modo a dare spazio alle tue passioni?

Sì. Ho la fortuna di vivere insieme ad una ragazza che ha le mie stesse passioni, ed alle volte ci ritroviamo a dividerci le console per giocare in simultanea. Poi la sera è ormai obbligo guardare Netflix insieme o un film della nostra collezione di blu-ray. Da questo punto di vista mi ritengo davvero molto, molto fortunato. Anche perché posso tappezzare la casa di gadget e nerdate varie senza sentirmi in colpa!

La scena più divertente su un videogioco con cui hai giocato?

Ne ho giocati talmente tanti che non saprei cosa risponderti!

La più triste?

Di botto mi viene in mente l’inizio di The Last of Us. O il finale di Mass Effect 3, nello specifico il discorso di Garrus a Shepard.

Il momento più hot? Sappi che le scene di The Witcher 3 non contano! (sarcastico)

Più o meno tutte le romance di Mass Effect.

Quanto tempo impieghi per far un video?

Dipende! A volte poche ore, a volte intere giornate lavorative. Ho prodotto video al di fuori del mio canale YouTube che mi hanno impegnato per settimane intere di lavoro senza sosta.

Sei un perfezionista?

Tremendamente perfezionista. Un aspetto che amo ed odio allo stesso tempo. Un po’ perché poi, a lavoro finito, ti godi un risultato di indubbio valore, un po’ perché a volte mi piacerebbe dormire un po’ più sereno e spensierato.

Facci due nomi di due tuoi colleghi YouTuber che apprezzi maggiormente o che segui, a cui ti ispiri o ti sei ispirato.

Ora come ora mi stanno piacendo moltissimo gli youtuber che trattano hi-tech. Così su due piedi mi viene in mente Sgnoogle, un canale che sta avendo un successo incredibile meritatissimo a mio avviso. Mentre lato gaming come non citare il buon DadoBax, amico e collega a cui mi ispiro.

Perché iscriversi al tuo canale?

Perché no? Io sono dell’idea che non esista un motivo per non dare una chance a qualcuno che parla di una passione e che lo fa in modo il più possibile sincero e genuino. E poi non gioco a Fortnite, credo basti come motivazione, no?

Vuoi salutare qualcuno?

Saluto voi e chi ha letto questa intervista, ringraziandovi ancora una volta per l’opportunità. In bocca al lupo per il sito e ciò che ne conseguirà!

Grazie Fabu. 

Iscrivetevi al canale di Fabu e seguitelo nei vari canali social che trovate qui in basso.

 

 

 

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8 risposte »

    • Intanto ti faccio i complimenti. ti dico la verità non ti conoscevo, ma hai trovato un nuovo follower. Fai davvero dei lavori di post produzione veramente belli. Vorrei porti una domanda, cosa ne pensi di questa papabile PS5/nuova Xbox? Penso che sia la Pro che la Xbox One X siano state sfruttate a dovere per passare ad una next generation? Grazie, complimenti ancora a te e bravi Playgamesitalia per l’intervista.

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      • Grazie per essere entrato nella mia famiglia di follower! Bella domanda. Sai che ti dico? Ci ragiono e magari butto fuori un video su questo argomento. Dici che i tempi son maturi per parlare della next gen? 🙂

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  1. Per quanto riguarda PS5, credo verrà presentata nel 2019 e uscirà nel Q3/Q4 2020. Anche se molte voci vorrebbero un uscita già nel 2019, ma secondo me è davvero troppo presto. Poi questo vorrebbe dire che The Last of Us Part 2 e Cyberpunk sarebbero i titoli di lancio di PS5…

    Piace a 1 persona

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